Biografia

Il poeta

Foto dell'autore Luigi Paraboschi

Luigi Paraboschi è nato nel 1938 a Castel San Giovanni (Piacenza).

In pensione dopo una lunga carriera come dirigente industriale, coltiva da oltre quarant’anni una profonda e costante dedizione alla scrittura poetica.

Il suo percorso letterario ha avuto inizio nel dialetto piacentino, ambito in cui si è distinto fin dagli esordi, ottenendo il Premio Valente Faustini di Piacenza.
Negli anni successivi, la sua ricerca espressiva si è evoluta verso la lingua italiana, segnando una nuova fase della sua produzione.

L’esordio in lingua avviene con la raccolta Il peso delle foglie, pubblicata in proprio, che apre un percorso riconosciuto da numerosi premi nazionali. Tra questi, la vittoria al concorso Cosentino di Poppi nel 2009 per una silloge inedita, da cui nasce la pubblicazione di Geometrie precarie.
Seguono ulteriori riconoscimenti, tra cui il premio “Le quattro porte” a Pieve di Cento e il premio per poesia inedita al concorso “Città di Quarrata” nel 2013.

Nel 2018 pubblica la raccolta …e ci indossiamo stropicciati (Terre di Ulivi), cui segue nel 2021 Tra due parentesi e un punto interrogativo (Ladolfi Editore), opere che confermano una voce poetica attenta, riflessiva e capace di interrogare il quotidiano con profondità e misura.
Accanto alla produzione poetica, collabora saltuariamente con la fanzine online Versante ripido, per la quale cura recensioni di poesia contemporanea.