Poesie

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Senza titolo

2023

Non voglio più sentirmi solo
come una polena in cima alla prua
nessuno mi chiamerà più frocetto
o fichetta, non cambierò più la scuola
anche nelle superiori mi vedono diverso,
ma io no, non sono differente
so cosa significa essere maschio
e adolescente solo perché
non pratico la break dance
e non indosso pantaloni sforacchiati.

Sono un ragazzino come voi
che mi deridete, guardo le ragazze
della prima classe ma loro se la fanno
con i prepotenti, io esco dalla scuola
e mi sento escluso anche da ogni luogo.

In casa mi sogno vincente, avanguardista
come mio padre che preda tutti noi,
sono tremante come mia madre che vorrebbe
scomparire ogni notte prima che lui cominci a urlare.

Vi lascio tutti qui, mi appendo a questa fune
ma non vi starò a lungo, appena un poco del fiato
mancherà non mi sentirò più come succede
ogni mattino prima d'andare in classe
e non proverò piu l'odio che sento per tutti voi.

( dedicata a un ragazzino di 13 anni impiccatosi perché deriso
in continuazione dai compagni, a Palermo )

Per un'amica sofferente

2024

Lascio per te queste parole come faccio ogni mattina
con le briciole di pane per i merli del mio giardino
che la malattia dell’inverno costringe a infrattarsi.
Siano perciò questi versi come i poveri biscotti
che trituro nel piattino per gli amici della primavera.

Aspetto il ritorno del tuo allegro cinguettare e quello
loro, perciò non ti intristire amica cara, non sei sola
nel cammino quotidiano, c’è chi spezza assieme a te
il pane della speranza e quello della sofferenza.
Alza il ginocchio e non stancarti di compiere
con pazienza i numerosi primi passi che verranno,
ci sarà ancora il vento di marzo, la luce dell’estate
e sarai tu a riprenderci tutti per mano con quel tuo
sorriso biondo che è nuvola felice ad ogni incontro.

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